Di seguito, ho raccolto le 10 domande più frequenti che mi vengono poste durante le visite.
Questo per aiutarti e farti capire che, come te, molte altre donne possono avere dubbi relativi alla propria salute ginecologica.
Sono qui per aiutarti e supportarti!
1) A cosa serve la colposcopia e come avviene l’esame?
La colposcopia è un esame ginecologico che consiste nell’osservare il collo dell’utero, la vagina e la vulva con uno strumento chiamato colposcopio. Questo strumento ingrandisce l’area e consente al medico di esaminare da vicino eventuali anomalie.
L’esame è indolore e semplice, puoi approfondire in questi due articoli:
Colposcopia: cos’è e come si esegue
La colposcopia è dolorosa?
2) La colposcopia è un esame doloroso? Dura tanto?
No, l’esame non è doloroso e dura mediamente circa 10 minuti.
Qui un approfondimento: La colposcopia è dolorosa?
3) Se sto per sottopormi a una colposcopia, significa che ho già un tumore e potrei morire?
Assolutamente no. In genere la colposcopia è eseguita per valutare lesioni precancerose, identificate grazie a un PAP TEST anomalo durante lo screening ginecologico. Monitorando e gestendo queste lesioni tramite la colposcopia, è altamente improbabile che evolvano in un tumore. Esistono cure chirurgiche e un vaccino, terapeutico e preventivo per l’HPV, raccomandato dai 12 ai 45 anni. La vaccinazione è gratuita su chiamata.
4) Se sono positiva al papilloma virus, il mio compagno deve fare qualcosa?
No, puoi stare tranquilla perché l’uomo è portatore e non si ammala mai. Può sviluppare lesioni HPV correlate a livello penieno e anale come i condilomi solo se immunodepresso (trapiantato, HIV positivo, malattie autoimmuni in atto) e quindi in rarissimi casi.
5) Secondo lei posso aver preso l’infezione in un bagno poco pulito durante un viaggio appena fatto, piuttosto che in piscina o usando asciugamani sporchi?
No, questo non è possibile. L’HPV è un’infezione che si trasmette per via sessuale, anche mediante rapporti non completi (è dimostrato anche solo mediante sfregamento dei genitali esterni cioè con rapporti sessuali definiti non completi).
6) E’ possibile stabilire quando è avvenuta l’infezione e quando ho avuto il rapporto che me l’ha trasmessa?
No, non è possibile risalire al momento o al rapporto sessuale specifico che ha causato l’infezione. Questa può derivare da rapporti sessuali anche avvenuti 10-20 anni prima rimanendo latente e manifestandosi successivamente a causa di infezioni vaginali recenti, terapie, carenza estrogenica (menopausa), eccesso progestinico (gravidanza) o inizio di terapie anticoncezionali.
7) Se ho l’infezione da HPV è colpa del mio compagno attuale?
Assolutamente no e la vita sessuale può e dovrebbe continuare senza particolari precauzioni. Non è raccomandato in ogni caso l’utilizzo del preservativo o altri metodi contraccettivi.
8) Si possono continuare ad avere rapporti orali anche se ho un’infezione in corso e sto facendo accertamenti con colposcopie?
Certamente si, non c’è alcuna correlazione nella prognosi o associazioni con infezioni in altri distretti corporei se si ha un pap test positivo o lesioni cervicali HPV rilevate, sia di alto e basso grado.
9) Se ho una lesione di basso grado quanti controlli in colposcopia devo fare?
In base al protocollo della società italiana di colposcopia e patologia cervico-vaginale (SICPCV) i controlli possono variare da ogni 6 mesi (colposcopia, pap test e hpv test solo se necessario) a 12 mesi fino a risoluzione della lesione.
10) Se ho una lesione di grado intermedio o alto grado come faccio ad eliminarla?
In base al protocollo della società italiana di colposcopia e patologia cervico-vaginale (SICPCV) è necessario eseguire una biopsia alla cervice uterina per conferma istologica della lesione di grado intermedio / alto. Successivamente è raccomandato un trattamento escissionale chirurgico in anestesia locale in ospedale (day hospital chirurgico, attualmente nominato day surgery).

